Dottrina / Riviste

Transazione fiscale/contributiva nel concordato minore: alcuni orientamenti di merito

23 Ottobre 2023 |
Paola Barisone

Gli Autori esaminano la normativa afferente alla transazione dei crediti erariali e previdenziali nel concordato minore, con un richiamo ad alcune pronunce della giurisprudenza di merito.

Premessa

Il concordato minore è una procedura concorsuale – disciplinata nella sezione III del Codice della crisi di Impresa e dell'Insolvenza (CCI) agli articoli da 74 a 83 – prevista per i debitori di cui all'art. 2 c. 1 lett. c) in stato di sovraindebitamento, con l'esclusione del consumatore, come espressamente indicato dall'art. 74 c. 1 CCI.

La finalità del concordato minore è consentire la continuità aziendale tramite la soddisfazione dei creditori. La proposta può fare riferimento anche ad un soddisfacimento parziale dei crediti attraverso qualsiasi forma, purché non irrisorio ed economicamente apprezzabile, e prevedere l'eventuale suddivisione dei creditori in classi, obbligatoria per i creditori titolari di garanzie prestate da terzi, oppure anche una semplice dilazione nel pagamento dei creditori (art. 74 c. 3 CCI).

Si ricorda altresì che il concordato minore liquidatorio, nel quale non è prevista la prosecuzione dell'attività, ma la mera liquidazione dei beni, è ammesso esclusivamente in caso di apporto di risorse esterne che aumentino in misura apprezzabile la soddisfazione dei creditori, come precisato dall'art. 74 c. 2 CCI.

Il richiamo operato dal comma 4 del...

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