Cooperative compliance: rischi fiscali e ravvedimento05 Febbraio 2024
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Da: QuotidianoPiù Nel corso dell'evento organizzato dalla stampa specializzata, due in sono le “macrodomande” sollevati all'attenzione dell'Agenzia delle Entrate in tema di cooperative compliance. Il primo comparto concerne il tema dei rischi fiscali e del ravvedimento. In particolare, viene chiesto se si possa beneficiare comunque del ravvedimento operoso in caso di condotte riconducibili ai rischi fiscali non significativi (ricompresi nella mappa dei rischi le norme in materia di adempimento collaborativo) che prevedono una riduzione sanzionatoria ma di cui, tuttavia, l'Agenzia delle Entrate non dovesse condividere la posizione dell'impresa. La risposta dell'Agenzia è articolare e puntuale. Nello specifico, viene evidenziato che con la Circ. AE 16 settembre 2016, n. 38/E, a commento del previgente articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015 n. 128, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che ove l'Agenzia delle entrate non condividesse la posizione espressa dall'impresa con riferimento ad un'operazione da quest'ultima comunicata ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera b), del decreto, ai fini dell'accertamento delle maggiori imposte dovute e dell... Contenuto riservato agli abbonati. |