SOS e ispezioni antiriciclaggio dei professionisti: le risposte della GdF06 Febbraio 2024
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Da: QuotidianoPiù «In caso di omessa segnalazione di operazione sospetta prevista dall'articolo 58 D.Lgs. 231/2007 il legislatore per ben due volte, sia per i soggetti obbligati ordinari, tra cui anche i professionisti, sia per quelli vigilati, tra cui gli intermediari finanziari bancari, assicurativi e le società di revisione, prevede che il regime sanzionatorio amministrativo sia alternativo a quello penale. Ci si chiede, quindi, l'eventuale rapporto tra l'omesso rispetto della normativa antiriciclaggio e la possibilità che possano essere contestati, come evidenziato di recente, in alcuni precedenti giurisprudenziali anche di legittimità i reati di riciclaggio e autoriciclaggio.» La questione sottoposta all'attenzione della GdF non è priva di insidie. L'incipit presente nell'art. 58, c. 1 e 2, D.Lgs. 231/2007 (salvo che il fatto costituisca reato) costituisce una clausola di salvaguardia penale, in quanto consente di evitare una duplicazione di sanzioni oltremodo afflittiva nei confronti dei soggetti obbligati al rispetto della normativa antiriciclaggio e dei presidi che quest'ultima impone. A fronte di tale clausola, infatti, ladd... Contenuto riservato agli abbonati. |