News

Compensazione dei crediti contributivi: le novità 2024 contro le frodi

07 Febbraio 2024 |
La Legge di Bilancio 2024 è intervenuta in merito alla compensazione dei crediti contributivi ai fine di contrastare le frodi: dall'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate per la trasmissione delle deleghe di pagamento fino alla sospensione della delega in caso di crediti non spettanti.

Fonte: Quotidianopiù

Nuova stretta all'esecuzione di versamenti con utilizzo di crediti in compensazione nel modello F24.

La legge di Bilancio 2024 interviene modificando le procedure da utilizzare per la trasmissione delle deleghe di pagamento che contengono crediti in compensazione allargando l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate anche nel caso di saldo finale positivo.

Per i crediti INPS e INAIL, inoltre, cambiano anche i tempi di decorrenza per l'utilizzo in compensazione e si applica la possibilità per l'Agenzia delle Entrate di sospensione della delega contenente crediti non spettanti.

Inibita, inoltre, la compensazione nel caso di iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione per importi complessivamente superiori a euro 100.000.

Tutte le modifiche, tra di loro connesse, hanno la finalità di contrastare le frodi in materia di compensazione di crediti mediante l'allargamento delle ipotesi di sospensione dei versamenti per trenta giorni al fine di consentire i controlli di spettanza dei crediti da parte dell'Agenzia delle entrate con blocco di quelli contenenti c...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona