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Costo del lavoro: modalità di calcolo della maggiorazione

01 Luglio 2024 |
Marco Nessi
L'art. 4 D.Lgs. 216/2023 ha introdotto una maggiorazione del costo del lavoro dei nuovi assunti ai fini della determinazione del reddito. L'agevolazione trova la propria ratio nell'ambito dell'iniziale disegno di revisione dell'IRES previsto dalla delega per la Riforma fiscale.

Da: QuotidianoPiù

Il decreto 25 giugno 2024, emanato dal Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ha specificato le modalità per applicare, nel 2024, la maxi deduzione del costo del lavoro.

Soggetti interessati
La maggiorazione spetta alle seguenti categorie di datori di lavoro:

  • imprese individuali;
  • società di persone ed equiparate;
  • esercenti arti e professioni, anche in forma associata.

Viceversa, a decorrere dall'inizio della procedura, sono escluse le imprese in liquidazione ordinaria e le imprese assoggettate a liquidazione giudiziale ovvero agli altri istituti liquidatori relativi alla crisi di impresa.

Nello specifico, per poter accedere all'agevolazione:

  • l'impresa deve essere stata costituita nel 2023 ed operativa da almeno 365 giorni (di conseguenza, sono escluse dall'agevolazione tutte le attività avviate nel corso del 2023 e quelle costituite nel 2024. Pertanto, chi ha effettuato nuove assunzioni nel corso del 2023, generando un incremento del valore medio degli occupati nel 2024, non potrà accedere all'incentivo in assenza di almeno una nuova assunzione a tempo indeterminato);
  • l'impresa deve risultare in...

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