Soggetti ISA: versamenti al 30 agosto con maggiorazione18 Luglio 2024
|
In base a quanto disposto dal decreto di attuazione della Riforma Fiscale (D.Lgs.13/2024) per il primo anno di applicazione del concordato preventivo biennale (CPB) per i soggetti ISA slittano i termini per il versamento del saldo 2023 e del primo acconto 2024 di IRPEF, IRES ed IRAP. Ne consegue che i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito possono effettuare il versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, ordinariamente scadenti al 30 giugno 2024, entro il 31 luglio 2024 senza alcuna maggiorazione. Tale disposizione, oltre ai soggetti ISA o che presentano cause di esclusione dagli stessi, si applica anche:
Inoltre, il decreto correttivo, volto a modificare il calendario degli adempimenti tributari e approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministro 20 giugno 2024, conferma la possibilità (per nulla scontata) di differire i versamenti di ulteriori 30 giorni (30 agosto 2024) con la maggiorazione dello 0,40%. Restano ferme le scadenze ordinarie per i soggetti diversi da quelli indicati sopra, ovvero:
Si ricorda che l'imposta a saldo non deve essere versata (o, se a credito, non è rimborsabile o utilizzabile in compensazione) se di importo:
Oltre al versamento di saldo 2023 e acconto 2024 relativo a IRPEF, IRES e IRAP sono in scadenza i versamenti relativi a:
|