Concordato biennale: acconto per il 2024 calcolato sulle perdite 2023
09 Ottobre 2024
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Francesco Barone
La semplificazione del calcolo degli acconti per i soggetti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale (CPB), intervenuta con il D.Lgs. 108/2024 e salutata con favore in prima battura, in realtà porta delle sorprese negative per i contribuenti, che meritano di essere evidenziate.
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Fonte:QuotidianoPiù
L'art. 20 D.Lgs. 13/2024 dispone che l'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP relativo ai periodi d'imposta oggetto del concordato è determinato secondo le regole ordinarie tenendo conto dei redditi e del valore della produzione netta concordati.
Tuttavia, per agevolare i contribuenti, per il primo periodo d'imposta di adesione al concordato, vale a dire il 2024:
se l'acconto delle imposte sui redditi è determinato sulla base dell'imposta relativa al periodo precedente (cosiddetto metodo storico) che, nel nostro caso è il 2023, è dovuta una maggiorazione di importo pari al 10 per cento della differenza, se positiva, tra il reddito concordato e quello di impresa o di lavoro autonomo dichiarato per il periodo precedente, rettificato secondo quanto previsto dagli articoli 15 e 16 del decreto CPB;
se l'acconto dell'imposta regionale sulle attività produttive è determinato sulla base dell'imposta relativa al periodo precedente (cosiddetto metodo storico), è dovuta una maggiorazione di importo pari al 3 per cento della differenza, se positiva, tra il valore della produzione netta concordato e quello dichiarato per il periodo precedente, rettificato seco...
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