Accessi nei locali di imprese e professionisti: la CEDU boccia la Legge italiana07 Febbraio 2025
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Fonte: QuotidianoPiù Con sentenza 6 febbraio 2025, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha ravvisato la violazione dell'art. 8 della Convenzione (che garantisce il diritto al rispetto della vita privata, familiare, del domicilio e della corrispondenza) da parte della legislazione italiana in materia di accessi presso i locali adibiti all'attività d'impresa o professionale, e questo perché le norme nazionali prevedono sul punto la sola autorizzazione interna all'amministrazione finanziaria e non anche quella dell'autorità giudiziaria (peraltro generalmente prevista dall'art. 14 Cost. nei casi di deroga alla libertà domiciliare). La Corte ha identificato una violazione di tale diritto, concentrandosi su questi punti:
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