I benefici IVA del CPB ricadono nella dichiarazione 2025
27 Febbraio 2025
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Vincenzo Cristiano
Angelo Carlo Colombo
L'Agenzia delle Entrate, con la FAQ pubblicata il 24 febbraio 2025, ha chiarito che coloro che hanno aderito al concordato preventivo biennale nel 2024 possono già usufruire, a partire dal primo anno, dei benefici previsti dal regime premiale disciplinato dall'art. 9-bis c. 11 DL 50/2017.
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Correlazioni
In via preliminare, occorre ricordare che il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è un istituto di compliance volto a favorire l'adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi (D.Lgs. 13/2024 e DL 167/2024).
A livello operativo, i redditi oggetto di concordato riguardano:
il reddito di lavoro autonomo derivante dall'esercizio di arti e professioni (art. 54 c. 1 DPR 917/86), senza considerare i valori relativi a plusvalenze e minusvalenze (art. 54 c. 1-bis e 1-bis.1 TUIR);
redditi o quote di redditi relativi a partecipazioni in soggetti (art. 5 TUIR) ovvero corrispettivi percepiti a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali riferibili all'attività artistica o professionale (art. 54 c. 1-quater TUIR);
il reddito d'impresa (art. 56 TUIR ) e, per quanto riguarda i contribuenti soggetti ad IRES, alle disposizioni di cui alla sezione I del capo II del titolo II del TUIR, ovvero, per le imprese minori (art. 66 TUIR), senza considerare i valori relativi a plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze attive nonché minusvalenze, sopravvenienze passive e perdite su crediti (art. 101 TUIR); utili o perdite relativi a partecipazioni in soggetti (art. 5 TUIR), a un Gru...
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