Ravvedimento speciale entro il 31 marzo 2025: quali sono i prossimi passi28 Marzo 2025
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Fonte: QuotidianoPiù Entro il 31 marzo 2025 i contribuenti che hanno aderito al CPB per il 2024 e 2025 potranno decidere di accedere anche al ravvedimento speciale per regolarizzare spontaneamente le violazioni dichiarative commesse negli anni dal 2018 al 2022. Il DL 113/2024 (Decreto Omnibus), infatti, ha prorogato al 31 marzo 2025, per i soggetti aderenti al concordato preventivo biennale, la possibilità di accedere anche al ravvedimento speciale per gli anni pregressi, versando un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell'imposta regionale sulle attività produttive la cui entità varia in base ai punteggi ISA e agli indici di affidabilità fiscale. Si tratta di una particolare forma di sanatoria per il passato dedicata esclusivamente ai contribuenti ISA che hanno aderito al CPB: utilizzando il nuovo istituto deflattivo sarà possibile fare emergere, in aggiunta ai redditi da essi già dichiarati, ulteriore materia imponibile relativa agli anni pregressi (2018-2021) da sottoporre ad una vantaggiosa flat tax sostitutiva, senza pagamento di interessi e soprattutto senza irrogazione di sanzioni. Adempimenti procedurali Da un punto di vista ... Contenuto riservato agli abbonati. |