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Deducibilità dei contributi di previdenza complementare per il lavoratore di prima occupazione

24 Aprile 2025 |

Per poter beneficiare del regime di deducibilità dal reddito complessivo dei contributi versati alle forme pensionistiche complementari oltre il limite di euro 5.164,57 è necessario che il contribuente sia, contemporaneamente, un “lavoratore di prima occupazione” e iscritto ad una forma di previdenza complementare. 

Con la risoluzione n. 25 del 10 aprile 2025 l'Agenzia delle entrate, rispondendo al quesito posto da un istante, fornisce rilevanti chiarimenti in merito all'applicazione del regime di ulteriore deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare da parte dei “lavoratori di prima occupazione”.

I contributi versati alla previdenza completare sono deducibili, infatti, nel limite di euro 5.164,57 annui.

Ai sensi dell'art. 8, comma 6, D.Lgs. 252/2005, tuttavia, per i lavoratori di “prima occupazione” dopo il 2007, il plafond di deducibilità non fruito nei primi cinque anni di adesione a forme pensionistiche complementari si amplia. Nei venti anni successivi al quinto anno di adesione alla previdenza complementare tali lavoratori potranno dedurre dal reddito complessivo contributi - oltre il limite di euro 5.164,57 – pari alla differenza positiva tra l'importo di euro 25.822,85 e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche.

L'ulteriore importo deducibile non può, in ogni caso, superare la somma di euro 2.582,29 annui.

Ai fini dell'applicabilità di tale regime è necessario che il contribuente abbia, contemporaneamen...

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