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Test di operatività e Diritto UE: ridisegnati i confini della società di comodo

28 Maggio 2025 |

..Con due ordinanze la Cassazione ha affrontato da angolature diverse una delle tematiche più dibattute in materia fiscale, ovvero: la disciplina delle società di comodo. Introdotto con finalità antielusive, il test di operatività è diventato uno strumento di accertamento di largo impiego, ma anche fonte di numerose controversie (Cass. 21 maggio 2025 nn. 13583 e 13598).

Il caso n. 13583/2025: i valori rilevanti delle immobilizzazioni

Nel primo caso, l'Agenzia delle Entrate contestava ad una società contribuente (trasformatasi da società di persone in società di capitali) il mancato superamento del test di operatività per l'anno d'imposta 2009, fondando la propria ricostruzione sul valore civilistico degli immobili rivalutati in sede di trasformazione.

La Cassazione, con puntuale argomentazione, ha ritenuto corretta la decisione della CTR Emilia-Romagna, che aveva escluso la rilevanza fiscale di tali valori. La motivazione ruota attorno al principio di neutralità fiscale delle trasformazioni societarie sancito dall'art. 170 TUIR, secondo cui tali operazioni non costituiscono realizzo di plusvalenze né comportano distribuzioni imponibili.

Il valore iscritto in bilancio in virtù di una perizia estimativa ex art. 2500-ter c.c. non ha rilevanza fiscale se non accompagnato da una rivalutazione formalmente riconosciuta, come accade, ad esempio, nei regimi di rivalutazione agevolata introdotti a seguito di leggi finanziarie (e previa imposta sostitutiva).

Il principio affermato è quindi chiaro: in assenza di un effettivo riconoscimento fiscale, i valori ...

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