Proroga quinquennale delle agevolazioni per i soggetti impatriati09 Giugno 2025
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Fonte: QuotidianoPiù Il quadro normativo di riferimento L'art. 16 D.Lgs. 147/2015, ora abrogato, ha introdotto un regime agevolato, alle particolari condizioni da esso specificate, per i lavoratori dipendenti che avessero trasferito la residenza o il domicilio nel territorio dello Stato ai sensi dell'art. 2 c. 1 TUIR (cd. “impatriati”). Il beneficio consisteva, in estrema sintesi, nella detassazione del 30% del reddito prodotto nel periodo di imposta in cui fosse avvenuta l'acquisizione della residenza fiscale in Italia e nei quattro anni successivi, a seguito della acquisizione e del mantenimento della residenza o del domicilio nel territorio dello Stato per la maggior parte del periodo di imposta (almeno 183 giorni negli anni ordinari e 184 in quelli bisestili). La norma agevolativa è stata modificata svariate volte nel corso del tempo, con l'intento di incentivare il rimpatrio dei lavoratori trasferiti all'estero e di favorire il loro radicamento nel territorio. Le numerose norme di modifica ed integrazione (tra cui, in particolare, quelle introdotte dall'art. 5 c. 1 DL 34/2019) hanno previsto l'estensione del beneficio ai lavoratori autonomi ed ai titolari del reddit... Contenuto riservato agli abbonati. |