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Proposta di CPB: maxi-deduzione costo del lavoro fuori dalla formazione del reddito

16 Giugno 2025 |

In tema di proposta di CPB, per le opzioni relative al biennio 2025-2026, il Decreto correttivo (D.Lgs. 81/2025) inserisce tra le voci deducibili dal reddito proposto dall'Ufficio anche la maxi-deduzione 120% per l'incremento occupazionale, affiancandola alla già nota esclusione di plus/minusvalenze, sopravvenienze e perdite su crediti.

Fonte: QuotidianoPiù

Per effetto delle modifiche apportate dal Decreto correttivo(D.Lgs. 81/2025), pubblicato nella Gazzetta Ufficialedel 12 giugno 2025, tra le componenti che non concorrono alla formazione del reddito oggetto della proposta di concordato, oltre a plusvalenze, sopravvenienze attive, minusvalenze, sopravvenienze passive, perdite su crediti e utili e perdite di partecipazione viene inclusa anche la maggiorazione del costo del lavoro spettante ai sensi dell'art. 4 D.Lgs. 216/2023. Si tratta della c.d. la maxi-deduzione del costo del lavoro del 120% per le nuove assunzioni, sulla base degli incrementi occupazionali risultanti al termine di ciascuno dei periodi d'imposta rispetto al periodo d'imposta precedente. Tale disposizione prevista per il 2024 è stata poi prorogata dalla legge di bilancio 2025 fino al 2027.  Inoltre, si prevede che tali disposizioni si applicano a decorrere dalle opzioni esercitate per l'adesione al concordato relative al biennio 2025-2026.

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