Le principali novità per le imprese nel Decreto fiscale19 Giugno 2025
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Nel DL 84/2025 vengono introdotte alcune misure urgenti di natura fiscale. Di seguito di riportano le novità principali. Riporto delle perdite fiscali La novità riguarda i limiti di riportabilità delle perdite fiscali nell'ambito delle operazioni straordinarie o in caso di cambio di proprietà. Di recente, sul punto, il D.Lgs. 192/2024 era intervenuto nel riformulare il limite quantitativo al riporto delle perdite passando dall'ammontare relativo al patrimonio netto contabile a quello relativo al valore economico del patrimonio netto, disciplinandone il metodo di computo. Il Decreto fiscale prevede alcune modifiche al calcolo del valore economico del patrimonio netto: ai fini della nettizzazione del valore del patrimonio netto dei conferimenti e versamenti degli ultimi 24 mesi, gli stessi rilevano nella misura doppia rispetto al loro valore assoluto, anzichè in un valore proporzionalmente corrispondente all'incremento del valore economico del patrimonio netto rispetto a quello contabile. Deduzione per l'incremento occupazionale Viene modificato il metodo di computo della maggiorazione del costo ammesso in deduzione ai fini IRES in presenza di nuove assunzioni. Si tratta della misura agevolativa introdotta dal D.Lgs. 216/2023 finalizzata proprio ad incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro consentendo una extra deduzione del costo del lavoro a determinate condizioni. La novità consiste nel fatto che il calcolo dell'incremento occupazionale non deve più operato tenendo in considerazione i dati relativi alle assunzioni (positive o negative) verificatesi nelle società collegate, ad oggi rilevanti proporzionalmente alla quota di partecipazione detenuta. Modifiche alla normativa CFC Vengono apportate alcune modifiche alle disposizione proprie dei regime CFC intervendo sul criterio con cui, ai fini della verifica del requisito della effettiva tassazione nello Stato della controllata estera, deve essere presa in considerazione l'imposta minima nazionale equivalente (declinazione locale dell'imposizione minima globale nota come Pillar 2) eventualmente assolta dalla società controllata estera. Documentazione obbligatoria in ambito “ibridi fiscali” Viene concesso più tempo per predisporre la documentazione inerente ai disallineamenti da ibridi fiscali al fine di godere della c.d. penalty protection in relazione ai periodi d'imposta dal 2020 al 2022. In particolare, viene spostata la scadenza dal 30 giugno 2025 al termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 2024 (per i soggetti solari, 31 ottobre 2025). |