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Trasformazioni, assegnazioni e cessioni agevolate tra esenzione ed esclusione IVA

25 Settembre 2025 |

Entro il 30 settembre 2025, i contribuenti possono assegnare o cedere beni immobili e mobili registrati ai soci in regime agevolato. Tra questi strumenti rientra anche la trasformazione in società semplice. Tutte queste operazioni richiedono il rispetto delle specifiche regole IVA.

Fonte: QuotidianoPiù

Assegnazioni e cessioni agevolate

La disciplina delle assegnazioni agevolate si basa su una normativa articolata, arricchita negli anni da numerosi interventi di prassi dell'Agenzia delle Entrate, tra cui spiccano la circolare n. 26/E/2016 e la circolare n. 40/E/2002. Tali documenti di prassi, aggiornati all'evolversi della disciplina, forniscono i principi essenziali per l'applicazione delle regole IVA e per la corretta gestione delle imposte indirette sulle operazioni di trasferimento immobiliare ai soci.

Uno degli aspetti decisivi riguarda la distinzione tra assegnazioni e cessioni di immobili. In linea generale, entrambe le operazioni consentono di trasferire la proprietà di beni ai soci, ma presentano profonde differenze in termini di trattamento fiscale, specialmente ai fini dell'IVA.

Quando l'assegnazione è esclusa da IVA

Nel caso delle assegnazioni di immobili ai soci, la regola generale prevede che l'operazione sia equiparata a una cessione e, quindi, soggetta a IVA. Tuttavia, la normativa prevede diverse ipotesi di esclusione dal campo di applicazione dell'IVA, che si realizzano quando la società ha acquistato l'immobile in ...

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