Servizi elettronici resi dal mandante al mandatario con IVA nel Paese del mandatario10 Ottobre 2025
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Fonte: QuotidianoPiù La territorialità IVA delle prestazioni di servizi rese mediante mezzi elettronici nell'ambito dello schema del mandato senza rappresentanza è l'oggetto della sentenza della Corte di Giustizia UE 9 ottobre 2025, causa C-101/24, avente per oggetto l'interpretazione dell'art. 28 della Direttiva n. 2006/112/CE, che con una “finzione giuridica” prevede che, qualora il soggetto passivo che agisca in nome proprio ma per conto terzi partecipi ad una prestazione di servizi, si ritiene che egli abbia ricevuto o reso tali servizi a titolo personale. Nello specifico, si è trattato di stabilire se la messa a disposizione di programmi per elaboratore destinati ad essere utilizzati su dispositivi mobili, quali smartphone, tablet, ecc., rientri nello schema del mandato senza rappresentanza, con la conseguenza che l'app store deve essere considerato prestatore di servizi per le applicazioni mobili che gli sviluppatori mettono a disposizione, per il suo tramite, ai destinatari finali. Effetti del mandato senza rappresentanza La Corte ha affermato che, qualora un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro abbia fornito, anteriormente al 1º gennaio 2015, prestazioni di servi... Contenuto riservato agli abbonati. |