News

Impatriati: esclusioni per rapporti continuativi e rientro nei gruppi societari

14 Ottobre 2025 |

Il regime agevolato per i lavoratori impatriati non si applica ai redditi derivanti da collaborazioni italiane mantenute durante l’estero e prevede periodi di permanenza rafforzati per chi rientra lavorando nello stesso gruppo societario. L’accesso al beneficio richiede discontinuità lavorativa e documentazione rigorosa dei requisiti (Risp. AE 13 ottobre 2025 nn. 263 e 264).

Fonte: QuotidianoPiù

L'Agenzia delle Entrate, con le Risp. AE 13 ottobre 2025 nn. 263 e 264, chiarisce che il regime agevolato per  lavoratori impatriati  richiede discontinuità lavorativa e un rigoroso rispetto dei requisiti. Sono escluse dal beneficio le collaborazioni italiane mantenute durante l'estero e i rientri nello stesso gruppo societario, salvo periodi rafforzati di permanenza all'estero. Viene ribadita, inoltre, l'importanza della documentazione e della verifica dei rapporti lavorativi.

Le risposte delle Entrate

In tema di  regime degli impatriati, l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in tema di:

  • periodo minimo di residenza all'estero e svolgimento contestuale di più attività (Risp. AE 13 ottobre 2025 n. 263);
  • fruizione del beneficio da parte di un contribuente che prima del rientro ha lavorato all'estero per la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo - BERS (Risp. AE 13 ottobre 2025 n. 263).

Nel dettaglio, l'Agenzia delle Entrate ribadisce che possono accedere al regime agevolato i soggetti che:

  • trasferiscono la residenza fiscale in Italia dopo aver soggiornato all'estero per almeno tre periodi d'imposta;
  • si impegnano...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona