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Bilanci 2026: pubblicato il Manuale operativo per il deposito

05 Maggio 2026 |

Il 4 maggio 2026, Unioncamere ha pubblicato il Manuale operativo che illustra le disposizioni per il deposito dei bilanci presso il Registro delle Imprese per il 2026, analizza l'obbligo di utilizzo della tassonomia XBRL 2018-11-04, le procedure di sottoscrizione tramite firma digitale CADES e le specificità per micro-imprese, ETS, imprese sociali e società benefit.

Fonte: Quotidianopiù

Obblighi e scadenze per la campagna bilanci 2026

Il deposito del bilancio d'esercizio rappresenta un adempimento inderogabile per tutte le società di capitali e le società cooperative. La mancata osservanza di tale obbligo non è solo sanzionabile, ma può costituire evidenza di una causa di scioglimento della società per impossibilità di funzionamento dell'assemblea, specialmente in caso di omissione per due esercizi consecutivi.

Termini di presentazione

  • termine ordinario: il bilancio deve essere presentato entro 30 giorni dalla data del verbale di approvazione;
  • computo dei giorni: se il termine scade di sabato o domenica, il deposito è considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo;
  • approvazione: l'assemblea deve essere convocata entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio (o 180 giorni in casi particolari previsti dallo statuto).

Formati digitali: XBRL e PDF/A

L'innovazione digitale impone standard rigorosi per la redazione dei documenti. Per la campagna 2026, lo standard informatico di riferimento è il formato XBRL (eXtensible Business Reporting Language).

La tassonomia XBRL 2026

La versione della tassonomia da utilizzare per le istanze 2026 è la "2018-11-04". Questa versione è obbligatoria per tutti i bilanci redatti secondo le regole civilistiche post D.Lgs. 139/2015 (esercizi iniziati dal 1° gennaio 2016). Il file XBRL deve contenere in un unico documento sia i prospetti contabili che la Nota Integrativa.

Il caso del doppio formato

Qualora la tassonomia XBRL non sia ritenuta sufficiente a rappresentare fedelmente la situazione aziendale secondo i principi di chiarezza, correttezza e veridicità (art. 2423 c.c.), è necessario procedere al deposito in doppio formato. In questo caso, oltre al file XBRL, dovranno essere allegati i prospetti e/o la Nota Integrativa in formato PDF/A, inserendo una specifica dichiarazione di non conformità alla tassonomia italiana.

Classificazione dei bilanci e requisiti dimensionali

Il Manuale Unioncamere 2026 distingue tre principali tipologie di bilancio basate su limiti dimensionali.

Tipologia bilancio

Attivo stato patrimoniale

Ricavi vendite/Prestazioni

Dipendenti medi

Documenti obbligatori

Ordinario

Oltre 5,5 mln €

Oltre 11 mln €

Oltre 50

SP, CE, RF, NI + Relazione Gestione

 

Abbreviato

≤ 5.500.000 €

≤ 11.000.000 €

≤ 50

SP, CE, NI

 

Micro-Imprese

≤ 220.000 €

≤ 440.000 €

≤ 5

SP, CE

 

Le micro-imprese (art. 2435-ter c.c.) godono dell'esonero dalla redazione del Rendiconto Finanziario, della Nota Integrativa e della Relazione sulla Gestione, a condizione che le informazioni richieste dal codice civile siano riportate in calce allo Stato Patrimoniale.

Modalità di firma e sottoscrizione

Tutti i documenti allegati alla pratica di bilancio devono essere firmati digitalmente:

  • modalità CADES (.p7m): è l'unico formato ammesso. Crea una "busta" digitale che racchiude il documento;
  • modalità PADES: non genera un file con estensione .p7m e pertanto non deve essere utilizzata;
  • soggetti firmatari: la domanda può essere sottoscritta da un amministratore/liquidatore, da un professionista incaricato (iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) o da un notaio.

Enti del Terzo Settore (ETS)

Gli ETS non imprese sociali iscritti nel Registro delle Imprese devono depositare il bilancio entro 60 giorni dall'approvazione. Se il bilancio è redatto ai sensi degli artt. 2423 e ss. c.c., permane l'obbligo del formato XBRL. Per questi enti è prevista l'esenzione dall'imposta di bollo.

Imprese sociali e bilancio sociale

Le imprese sociali devono depositare il Bilancio Sociale (codice atto 716) entro 60 giorni dall'approvazione. Tale documento non è soggetto al formato XBRL e va allegato esclusivamente in PDF/A.

Società benefit

Le società benefit (SB) devono allegare al bilancio d'esercizio una relazione annuale concernente il perseguimento del beneficio comune. Questa relazione deve includere la valutazione dell'impatto generato e deve essere codificata con il codice documento R09 in formato PDF/A.

Aspetti economici: diritti di segreteria e bolli

Il deposito comporta il versamento di oneri finanziari, salvo esenzioni specifiche:

  • diritti di segreteria ordinari: € 62,50;
  • imposta di bollo ordinaria: € 65,00;
  • esenzioni Start-up e PMI Innovative: le start-up innovative e gli incubatori certificati sono esenti da diritti e bolli per i primi cinque anni dalla costituzione/iscrizione. Le PMI innovative sono esenti solo dall'imposta di bollo;
  • cooperative sociali: godono di tariffe agevolate (diritti a € 32,50) ed esenzione dal bollo se iscritte all'Albo nazionale cooperative.

Strumenti operativi per l'invio

Per la spedizione telematica, Unioncamere raccomanda l'utilizzo del servizio DIRE (Depositi e Istanze al Registro Imprese), accessibile tramite il portale delle Camere di Commercio:

  • validazione istanze: è fondamentale utilizzare il servizio online TEBENI per verificare la correttezza formale dei file XBRL prima dell'invio, al fine di evitare errori bloccanti durante l'istruttoria camerale;
  • elenco soci: per le SPA, SAPA e SCPA, il deposito dell'elenco soci (modulo S) deve avvenire contestualmente al bilancio (modulo B) se sono intervenute variazioni nella compagine sociale rispetto all'anno precedente.