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Decreto Primo Maggio: le misure in materia di lavoro

14 Maggio 2026 |

Il c.d. Decreto Primo Maggio (D.L. 30 aprile 2026 n. 62) ha introdotto misure in materia di lavoro, dall’esonero dal versamento dei contributi previdenziali in capo al datore di lavoro in caso di assunzione di lavoratori under 35, donne e lavoratori nella Zona Economica Speciale Unica per il mezzogiorno e in caso di stabilizzazione dei contratti a termine, alle disposizioni sul “salario giusto”, alle norme di rafforzamento della tutela dei lavoratori attraverso piattaforme digitali.

Nelle seguenti tabelle sono riassunte le principali novità introdotte dal Decreto Primo Maggio.  

Incentivi

Bonus Donne 2026

Requisiti e caratteristiche

  • assunzioni a tempo indeterminato – tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 -, da parte di datori di lavoro privati, di donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
  • esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, fino al limite massimo di 650 euro mensili per massimo 24 mesi;
  • per donne appartenenti alle categorie di «lavoratori svantaggiati» assunte con contratto di lavoro a tempo indeterminato l’incentivo è riconosciuto se le lavoratrice sono prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e per un periodo di massimo 12 mesi;
  • l’esonero è riconosciuto fino al limite mensile massimo di euro 800 se la lavoratrice è residente nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno;
  • l’esonero spetta anche per le assunzioni di donne che, alla data di assunzione incentivata, sono state impiegate a tempo indeterminato da altro datore di lavoro privato che ha fruito p...

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