Decreto Primo Maggio: le novità introdotte dalla legge di conversione
01 Luglio 2026
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Roberta Cristaldi
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della L. 25 giugno 2026, n. 112 è stato completato l’iter di conversione in legge del c.d. Decreto Primo Maggio (D.L. 30 aprile 2026 n. 62). Con la legge di conversione (in vigore dal 28 giugno 2026) sono state introdotte ulteriori novità, tra cui, a titolo esemplificativo, la ridefinizione del trattamento economico complessivo per la determinazione del salario giusto, l’ampliamento delle ipotesi di ricorso al distacco, la modifica alla disciplina sulla somministrazione di lavoro a tempo determinato.
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Correlazioni
Nella seguente tabella sono riassunte le principali novità introdotte in sede di conversione in legge del Decreto Primo Maggio.
Trattamento Economico Complessivo (TEC)
Sono comprese nel TEC:
tutte le voci retributive fisse e continuative, dirette, indirette e differite, definite dai contratti collettivi nazionali di lavoro, comprese le mensilità aggiuntive e le indennità fisse e continuative;
prestazioni di welfare contrattuali spettanti alla generalità dei dipendenti;
eventuali altri istituti o indennità aventi valore economico, definiti dagli stessi contratti collettivi.
Sono escluse dal TEC le voci retributive discrezionali e variabili attribuite ai singoli lavoratori.
Somministrazione di lavoro
È fissata a 36 mesi la durata massima della missione a termine (anche per periodi non continuativi) presso un medesimo utilizzatore, per mansioni di pari livello e categoria legale, se il lavoratore è assunto dall’agenzie per il lavoro con contratto di lavoro a tempo indeterminato, salvo che il contratto collettivo applicato dall’utilizzatore preveda un diverso limite temporale.
Per il calcolo del limite temporale di 36 mesi non saranno conteggiati period...
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