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​Decreto Omnibus: cosa cambia con le disposizioni integrative e correttive

21 Agosto 2026 |

Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.

Fonte: Quotidianopiù

Pubblicato in GU 11 agosto 2026 n. 185, Supplemento Ordinario n. 30, il Decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026). Cosa cambia?

Trattamento fiscale dei familiari a carico (art. 1)

L'art. 1 del Decreto Omnibus modifica l'art. 12 TUIR. Viene rimosso il vincolo generale della convivenza o della percezione di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti giudiziari per la generalità dei familiari, circoscrivendo tale requisito specifico esclusivamente agli altri soggetti indicati dall'articolo 433 del Codice Civile. Le disposizioni retroagiscono al periodo d'imposta in corso al 20 dicembre 2025.

Tassazione dei fringe benefit per auto aziendali e optional (art. 2)

Riscrive la disciplina dei veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti. La percentuale base del costo chilometrico ACI (su 15.000 km) tassabile in capo al lavoratore è fissata al 50%. Sono previste sconti specifici per la transizione ecologica:

  • 10% per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica a batteria;
  • 20% per i veicoli elettrici ibridi plug-in.

I valori sono incrementati del 50% dopo il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di prima immatricolazione. Inoltre, in presenza di accessori ...

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