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Permessi ex L. 104 fruiti da più lavoratori: disciplina applicabile in caso di violazione dei limiti di legge

25 Settembre 2026 |

Nel caso in cui più soggetti siano autorizzati a fruire dei permessi per l’assistenza a familiare disabile in condizione di gravità, il superamento del limite complessivo di tre giorni mensili o il contestuale utilizzo da parte dei familiari dei citati permessi costituisce fruizione indebita del beneficio.

A seguito dell’eliminazione del c.d. “referente unico dell’assistenza”, più soggetti possono beneficiare dei permessi retribuiti mensili (tre giorni di permesso, frazionabili anche ad ore) per l’assistenza al medesimo familiare in condizione di disabilità grave, che non sia ricoverato a tempo pieno.

I permessi retribuiti riconosciuti alternativamente ai familiari del disabile restano comunque nella misura massima complessiva di tre giorni al mese. Pertanto, è necessaria una pianificazione congiunta tra i familiari autorizzati alla fruizione dei permessi, al fine di rispettare i limiti imposti dalla legge.

Con la circolare n. 100 del 18 settembre 2026, l’Inps ha precisato che:

  • in caso di superamento del limite complessivo di tre giorni mensili di permesso di cui all’art. 33, comma 3, L. 104/1992 da parte di più familiari aventi diritto per l’assistenza alla medesimo soggetto disabile, il recupero dell’indebita fruizione del permesso è effettuata applicando il criterio cronologico.

A titolo esemplificativo:

  • lavoratore A e lavoratore B entrambi autorizzati a fruire dei permessi retribuiti per assistere il medesimo soggetto disabile;
  • il lavoratore A fruisce dei permessi nei giorni ...

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