Dottrina / Riviste

Prescrizione dei crediti di lavoro: la questione della decorrenza

26 Giugno 2024 |

La prescrizione dei crediti di natura retributiva è stata oggetto di ampia discussione in giurisprudenza, soprattutto a seguito delle modifiche della Legge Fornero e delle tutele crescenti. Per i dipendenti pubblici, la Cass. SU 28 dicembre 2023 n. 36197 ha affermato che la prescrizione decorre dalla maturazione del diritto.

Sommario
La questione

La Corte di cassazione, a sezioni unite (28 dicembre 2023, n. 36197) ha definito i confini della prescrizione dei crediti di natura retributiva dei lavoratori subordinati, fissando il principio anche per i dipendenti pubblici, statuendo il decorso della prescrizione dal momento della maturazione del relativo diritto. Come noto, la questione è attuale perché rinnovata per effetto degli interventi del legislatore in materia di licenziamento, per effetto delle modifiche all'art. 18 Statuto dei Lavoratori e, nello stesso solco, della disciplina delle “tutele crescenti”. In entrambi i casi, la circostanza che la tutela reale, e quindi il diritto alla conservazione del posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, non dipende più semplicemente dal requisito dimensionale, ha messo in crisi l'originario concetto di stabilità del rapporto di lavoro, dal quale veniva fatto dipendere il momento del decorso dalla prescrizione; dalla maturazione del diritto per tutte le aziende con più di quindici dipendenti, dalla cessazione del rapporto di lavoro per tutte le altre. Il problema è stato affrontato e risolto dalla Corte di cassazione, facendo riferimento ad un concetto n...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona