Rappresentanti fiscali di non residenti e fatturazione: modalità cartacea senza reverse charge07 Dicembre 2022
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La vendita di beni che una società con sede in un Paese extra-UE intende effettuare tramite il proprio rappresentante fiscale nei confronti di un'altra società extra-UE, rientra nella previsione dell'art. 17 c. 3 Decreto IVA. La società cedente, pertanto, deve emettere, tramite il proprio rappresentante fiscale, fattura nei modi ordinari e con addebito dell'IVA “per rivalsa” nei confronti del cessionario extra-UE. Poiché i soggetti non residenti non sono obbligati alla fatturazione elettronica prevista in Italia attraverso invio tramite SdI, il rappresentante fiscale della società cedente può fatturare la vendita nei confronti del rappresentante fiscale della società extra-UE mediante l'emissione di fattura analogica o cartacea. Questi i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate nella Risp. AE 25 novembre 2022 n. 575 precisando che, in tal caso, non opera la fattispecie dell'inversione contabile prevista al c. 2 dello stesso art. 17. In odine al reverse charge va detto che la situazione sarebbe stata diversa e l'imposta sarebbe dovuta essere stata assolta dal rappresentante fiscale del cessionario non residente se anziché la cessione di quadri elettrici fosse stata la cessi... Contenuto riservato agli abbonati. |