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Azione revocatoria della cessione di quote di s.n.c. mediante patto di famiglia

24 Gennaio 2023 |
La Redazione

La Cassazione ha confermato la sentenza di appello e ritenuto ammissibile l'azione revocatoria del patto di famiglia mediante il quale il socio debitore aveva trasferito a titolo gratuito le proprie quote sociali.

La Cassazione è intervenuta sul ricorso contro la sentenza della Corte d'appello che aveva dichiarato l'inefficacia nei confronti del creditore particolare del socio dell'atto di cessione delle quote di s.n.c. effettuato tramite patto di famiglia.

La Corte d'appello ha ritenuto ammissibile l'azione revocatoria dell'atto di cessione del creditore, benché le partecipazioni sociali non fossero suscettibili di esecuzione forzata fino alla scadenza della società o alla sua liquidazione, ove antecedente alla scadenza, perchè:

  • si trattava soltanto della sospensione della possibilità di agire esecutivamente collegata alla scadenza o alla liquidazione, con la reviviscenza del diritto stesso al verificarsi delle condizioni per il suo esercizio;
  • il creditore del socio avrebbe potuto fare opposizione alla proroga della società ai sensi dell'art. 2307 c.c., con liquidazione della quota del socio debitore in caso di accoglimento dell'opposizione, soltanto ove accolta l'azione revocatoria;
  • la soddisfazione del creditore poteva trovare immediata tutela anche con riferimento agli utili del socio ed alla sua stessa quota nel caso di alienazione a terzi.

La Cassazione ha ritenuto infondati i...

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