Dottrina / Giurisprudenza commentata

La sequestrabilità delle quote sociali e l'interesse del socio ad agire per il dissequestro

02 Febbraio 2023 |
La Cassazione affronta il tema del sequestro preventivo delle quote societarie, anche se appartenenti a un terzo estraneo al reato e in buona fede, e richiama le condizioni la cui sussistenza deve essere verificata dal giudice per disporre il sequestro stesso (Cass. 10 ottobre 2022 n. 38147).
Massima

E' legittimo il sequestro preventivo delle quote di una società, anche appartenenti ad un terzo estraneo all'illecito ed in buona fede, a condizione che la libera disponibilità dei beni sia idonea a costituire, sia pure in modo mediato e indiretto, pericolo di aggravamento o di protrazione delle conseguenze del reato ovvero di agevolazione della commissione di ulteriori fatti penalmente rilevanti, salvo che tale collegamento sia meramente occasionale. Al socio compete sempre, in quanto titolare di un diritto reale sul bene-quota, la facoltà di agire per il dissequestro e la restituzione della quota sociale di sua personale proprietà, nonché proporre l'impugnazione cautelare avverso l'eventuale diniego di dissequestro.




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