Dottrina / Riviste

Legge di Bilancio 2023: assegnazione agevolata e i requisiti richiesti ai soci

10 Febbraio 2023 |
La L.197/2022 (legge di Bilancio 2023) introduce, ai cc. da 100 a 106, delle agevolazioni fiscali temporanee per le cessioni o assegnazioni, da parte delle società, di beni immobili e di beni mobili registrati ai soci che risultino iscritti nel relativo libro, ove prescritto, alla data del 30 settembre 2022, ovvero che siano ivi iscritti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1° ottobre 2022.
Sommario
Ambito soggettivo dell'applicazione dell'agevolazione

La L. 197/2022 (legge di Bilancio 2023) introduce, ai cc. da 100 a 106, delle agevolazioni fiscali temporanee per le cessioni o assegnazioni, da parte delle società, incluse le cd. società non operative, di beni immobili e di beni mobili registrati ai soci: a queste operazioni si applica un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'IRAP ed è ridotta l'imposta di registro.

Ai sensi dell'art. 1 c. 100 della L.197/2022, possono effettuare, in regime agevolato, l'assegnazione dei beni ai soci le seguenti società residenti nel territorio dello Stato:

  • società per azioni;
  • società in accomandita per azioni;
  • società a responsabilità limitata;
  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice.

Inoltre, per effetto dell'equiparazione alle società in nome collettivo e a quelle in accomandita semplice, operata dall'art. 5 c. 3 del DPR 917/86 (TUIR), rientrano tra i soggetti residenti che possono effettuare l'assegnazione agevolata anche:

  • le società di armamento;
  • le società di fatto c

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona