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Difetto di assistenza tecnica nel giudizio tributario: conseguenze

17 Marzo 2023 |
La Redazione
Il difetto di assistenza tecnica, nelle controversie oltre una determinata soglia di valore, non incide direttamente sulla valida instaurazione del contraddittorio, ma impone al giudice di ordinare alla parte la nomina di un difensore (CGT 2° Calabria 3 febbraio 2023 n. 352).

Nelle controversie tributarie di valore superiore a € 3.000, il difetto di assistenza tecnica non incide sulla valida instaurazione del contraddittorio, imponendo però al giudice di ordinare alla parte che ne è sprovvista la nomina di un difensore.

In tal senso si è pronunciata una recente sentenza di merito richiamando la Suprema Corte, per la quale la mancata assistenza di un professionista abilitato può essere eccepita, in sede di impugnazione, solo dalla parte il cui diritto alla difesa tecnica risulti leso, e non dalla controparte o d'ufficio dal giudice (Cass. 5 settembre 2022 n. 26027).

Il fondamento del principio risiede nel fatto che l'assenza di un difensore abilitato non si traduce nel giudizio tributario in un difetto di rappresentanza processuale (come avviene, invece, nel giudizio civile). Nel processo tributario l'incarico al difensore può̀ essere conferito anche in udienza pubblica, successivamente alla proposizione del ricorso (art. 12 c. 3 D.Lgs. 546/92).

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