Dottrina / Riviste

La malattia del lavoratore a tempo determinato

26 Aprile 2023 |
Francesco Geria

Diversamente dalle altre tipologie contrattuali, la disciplina della malattia nel contratto a termine prevede specifiche disposizioni attinenti ai periodi indennizzabili e al trattamento economico che deve essere corrisposto al lavoratore.

La retribuzione indiretta

Nello svolgimento del rapporto di lavoro possono intervenire particolari cause di sospensione e interruzione della prestazione che, in virtù di legge o contrattazione collettiva, riconoscono comunque ai lavoratori il diritto alla retribuzione (c.d. retribuzione indiretta).

Tra le varie ipotesi sospensive è possibile annoverare, ad esempio, il periodo di maternità, l'infortunio e la malattia. Quest'ultima ipotesi richiede una particolare valutazione quando a godere dell'istituto è il lavoratore inquadrato con contratto di lavoro a tempo determinato.

Senza addentrarci negli aspetti generali caratterizzanti la gestione della malattia nel rapporto di lavoro, che rimangono comuni a tutte le tipologie contrattuali, analizziamo le peculiarità concernenti il contratto a tempo determinato.  

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona