Negoziare con le banche dopo l'introduzione del Calendar provisioning28 Aprile 2023
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Introduzione L'emanazione degli orientamenti e delle disposizioni che hanno dato origine all'introduzione del “Calendar provisioning”, è il frutto dell'operato della BCE in veste di supervisore e del Parlamento europeo in qualità di regolatore. L'applicazione di un approccio “di calendario” alle svalutazioni delle esposizioni e dei crediti deteriorati (i concetti di “crediti deteriorati” - non-performing loans, NPL - ed “esposizioni deteriorate” - non-performing exposures, NPE - si considerano equivalenti, in linea con quanto previsto all'interno delle Linee Guida sui crediti deteriorati e nel successivo Addendum emanati dalla BCE) è dunque il risultato dell'effetto prodotto da norme e prassi concordate a livello europeo. L'AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers, nel position paper n. 23, indica come il Calendar provisioning abbia rappresentato “uno degli interventi più dirompenti e intrusivi tra quelli operati negli scorsi anni dalla vigilanza europea”. L'obiettivo primario era di segnare un ulteriore passo nell'efficientamento della gestione delle posizioni deteriorate, dopo le linee guida dell'SSM sulla gestione degli NPL pubblicate alla fine del mese d... Contenuto riservato agli abbonati. |