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Antiriciclaggio: aggiornata la black list

30 Giugno 2023 |
La Redazione
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del regolamento 1219/2023, la Commissione europea ha aggiornato la black list in tema di antiriciclaggio, aggiungendo Nigeria e Sudafrica e togliendo Cambogia e Marocco.

Fonte: QuotidianoPiù

La Commissione Europea, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2023 del regolamento 1219/2023, ha aggiornato l'elenco delle giurisdizioni di Paesi terzi ad alto rischio per carenze nei loro regimi antiriciclaggio/contro il finanziamento del terrorismo (AML/CFT), stabilendo che:

  • Nigeria e Sudafrica entrano nella black list;
  • Cambogia e Marocco sono cancellati dalla black list.

Si ricorda che, oltre ai due sopracitati Paesi, l'elenco comprende attualmente i seguenti Paesi terzi ad alto rischio (allegato Reg. UE 1675/2016):

  • Afghanistan;
  • Barbados;
  • Burkina Faso;
  • Emirati Arabi Uniti;
  • Isole Cayman;
  • Repubblica democratica del Congo;
  • Gibilterra;
  • Haiti;
  • Giamaica;
  • Giordania;
  • Mali;
  • Mozambico;
  • Myanmar;
  • Panama;
  • Filippine;
  • Senegal;
  • Sud Sudan;
  • Siria;
  • Tanzania;
  • Trinidad e Tobago;
  • Uganda;
  • Vanuatu;
  • Yemen.

L'Unione Europea deve assicurare la protezione efficace dell'integrità e del corretto funzionamento del suo sistema finanziario e del mercato interno rispetto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, pertanto la Dir. UE 2015/849 prevede che la Commissione individui i paesi terzi ad alto rischio i cui regimi antiriciclaggio e di contrasto del finanziamento del terrorismo (AML/CFT) presentano carenze strategiche che pongono minacce significative al sistema finanziario dell'Unione.

Tenuto conto del livello elevato di integrazione del sistema finanziario internazionale, della stretta connessione degli operatori del mercato, dell'elevato volume di operazioni transfrontaliere da e verso l'UE e del grado di apertura dei mercati, qualsiasi minaccia AML/CFT posta al sistema finanziario internazionale costituisce anche una minaccia al sistema finanziario dell'Unione.

Ai fini della black list, la Commissione tiene conto delle recenti informazioni disponibili, in particolare delle recenti dichiarazioni pubbliche del gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), dell'elenco del GAFI delle «Giurisdizioni sottoposte a monitoraggio rafforzato» e dei rapporti del gruppo d'esame della cooperazione internazionale del GAFI riguardo ai rischi rappresentati dai singoli Paesi terzi.