Dottrina / Riviste

Furti di beni strumentali: gli aspetti contabili

03 Luglio 2023 |
Il furto di beni o di merci aziendali deve essere giustificato con mezzi idonei a fronte di eventuali controlli da parte dell'Amministrazione Finanziaria; solitamente, le aziende si tutelano sottoscrivendo polizze assicurative che coprano i danni subiti.
Inquadramento

L'art. 2424 c.c. prevede che le immobilizzazioni materiali siano iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale alla voce BII, con la seguente classificazione:

1) terreni e fabbricati;

2) impianti e macchinario;

3) attrezzature industriali e commerciali;

4) altri beni;

5) immobilizzazioni in corso e acconti.

Le immobilizzazioni materiali perdute per eventi estranei allo svolgimento della normale attività imprenditoriale sono considerate come dismesse e la sopravvenienza passiva che emerge da tale evento è rilevata nella voce B14 «Oneri diversi di gestione».

L'eventuale rimborso del danno da parte di terzi (ad esempio, il risarcimento del danno da parte di un assicuratore) è rilevato come sopravvenienza attiva nella voce A5 «Altri ricavi e proventi».

Se il terzo, a seguito dell'evento, reintegra il cespite perduto con un cespite similare o equivalente (allo stesso stato d'uso, di funzionalità, ecc.) nello stesso esercizio non è rilevata alcuna sopravvenienza. Se in seguito alla perdita di un'immobilizzazione materiale si procede all'acquisto di una nuova immobilizzazione, essa viene contabilizzata nell'attivo adottando i principi dettati dal documento OIC 16.

Con rif...

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