Buoni pasto e servizi di mensa aziendale: cosa scegliere01 Settembre 2023
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Gli strumenti a confronto Le scelte sono fra loro alternative e possono anche coesistere in azienda; l'unico obbligo che si rinviene in materia è quello di garantire la pausa pranzo che deve essere osservata quando la prestazione lavorativa ha una durata superiore alle 6 ore al giorno. Generalmente, durata e retribuzione della pausa pranzo sono regolamentati dai CCNL ma per legge tutti coloro che hanno un orario di lavoro superiore alle 6 ore hanno diritto ad almeno una pausa, così da poter recuperare le energie psico-fisiche, la cui durata non può essere inferiore a 10 minuti continuativi. Il D.Lgs. 81/2008, allegato IV, punto 1.11.2, in materia di sicurezza sui posti di lavoro dispone che per i lavori all'aperto, le aziende nelle quali più di 30 dipendenti rimangono nell'azienda durante gli intervalli di lavoro, per la refezione, devono avere uno o più ambienti destinati ad uso di refettorio, muniti di sedili e di tavoli. I refettori devono essere ben illuminati, aerati e riscaldati nella stagione fredda. Il pavimento non deve essere polveroso e le pareti devono essere intonacate ed imbiancate. Contenuto riservato agli abbonati. |