Forfettari e minimi: nessun obbligo di Certificazione Unica dal 202427 Ottobre 2023
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Fonte: QuotidianoPiù In tema di attuazione della legge delega fiscale (L. 111/2023), l'art. 3 dello schema di decreto sulla razionalizzazione e semplificazione delle norme sugli adempimenti tributari introduce l'interessante semplificazione a favore dei forfettari, riducendone notevolmente gli adempimenti fiscali, e collegandosi all'obbligo di fatturazione elettronica che vedrà coinvolte tutte le partite IVA indipendentemente dall'importo di ricavi o compensi dal prossimo 1° gennaio 2024. L'invio della Certificazione Unica anche per i forfettari ha generato un lungo dibattito negli ultimi anni, tra favorevoli e contrari. Nelle certificazioni delle ritenute d'acconto operate sui compensi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, occorre inoltre indicare le somme che non sono state assoggettate a ritenuta, specificando la causale con un determinato codice (punto 6). Il fisco ha infatti sempre previsto che anche i redditi di lavoro autonomo che non prevedono l'applicazione della ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta devono comunque essere indicati nel modello CU. Trattasi, in particolare, dei compensi erogati ai lavoratori autonomi che applicano uno dei regim... Contenuto riservato agli abbonati. |