Dottrina / Giurisprudenza commentata

Postergazione crediti dei soci anche dopo l'uscita dalla società nei rapporti di finanziamento e in altri rapporti

15 Dicembre 2023 |

Due recenti pronunce hanno analizzato, dal punto di vista fiscale, in ruolo dell'ex socio: in ordine alla postergazione del credito da finanziamento concesso durante la vita sociale (e relativa verifica dei presupposti) e in ordine al credito da recesso e della non assimilabilità ai finanziamenti soci postergati.

Sommario
Posizione giuridica dell'ex socio e postergazione del credito da finanziamento: momento di verifica dei presupposti (Cass. 6 luglio 2022 n. 21422)

La natura postergata del credito da finanziamento del socio alla S.r.l., ex art. 2467 c.c., permane anche in caso di fuoriuscita del socio dalla compagine sociale (sia nel caso in cui il socio esca dalla società a causa del mancato esercizio del diritto di opzione - con il credito che resta in capo se stesso - sia allorché egli ceda la partecipazione sociale comprensiva del diritto alla restituzione della somma mutuata, trasferendo anche il credito all'acquirente). Si tratta, infatti, di un assunto coerente con la "ratio" dell'art. 2467 c.c., non venendo meno l'esigenza di tutela dei creditori sociali. Ragion per cui resta rilevante, ai fini dell'applicazione della disciplina, unicamente l'esistenza dei relativi presupposti.

Ove sia stato superato lo squilibrio patrimoniale - cioè la situazione di rischio per i creditori

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