Dottrina / Riviste

Tassonomia sugli investimenti sostenibili: un'opportunità per le PMI

19 Dicembre 2023 |
Paolo Baldi

La tassonomia sugli investimenti sostenibili, obbligatoria dal 2023 per le imprese di più grandi dimensioni, rappresenta un'importante opportunità per le PMI che, orientando i loro investimenti e la loro produzione verso attività sostenibili, possono intercettare i flussi di capitali prestati dagli istituti di credito e soddisfare le crescenti necessità della loro catena del valore.

La Tassonomia UE

Nel 2018, con l'approvazione del Piano d'Azione sulla finanza sostenibile, l'Unione Europea ha delineato la strategia per orientare i flussi dei capitali finanziari verso investimenti “sostenibili”.

Un ruolo centrale è stato poi assunto dalla Tassonomia UE delle attività ecosostenibili, introdotta con il Regolamento UE 2020/852. Essa definisce i criteri per determinare se un'attività economica può considerarsi sostenibile, rispetto agli obiettivi ambientali definiti dallo stesso Regolamento.

La Tassonomia rappresenta un “alfabeto” comune per istituzioni pubbliche, investitori ed imprese, basato su criteri science-based, che può essere utilizzato come parametro di riferimento per valutare la qualità ambientale delle attività economiche.

Lo strumento non introduce né obblighi, né divieti, ma ha lo scopo di aumentare la trasparenza dei mercati ed è in continuo aggiornamento.

Le imprese attualmente obbligate sono quelle coinvolte dalla normativa sulla rendicontazione di sostenibilità, attualmente soggette al D. Lgs. 254/2016 e prossimamente quelle interessate dalla CSRD – Corporate Sociale Reporting Directive (Dir. 2464/2022/UE).

Gli obiettivi previsti dalla Tassonomi...

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