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Il consolidamento integrale

30 Gennaio 2024 |

Il bilancio consolidato è il documento riepilogativo che aggrega la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un numero di imprese giuridicamente distinte come se fossero un’unica entità. Per elaborare tale documento, tuttavia, è necessario effettuare sia delle operazioni preliminari sia delle operazioni di elisione e modifica di alcune voci presenti nei singoli bilanci delle società partecipanti al consolidato.

Definizione di bilancio consolidato, perimetro di consolidamento e metodologie di consolidamento

Il bilancio consolidato è un documento rappresentativo della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un gruppo di imprese come se fosse un'unica entità. Un gruppo di imprese, stando all'OIC 17, è definito come “un insieme di imprese delle quali una, la capogruppo, detiene il controllo delle altre”. Il controllo, al fine della predisposizione di un bilancio consolidato, è definito dall'art. 26 del D.lgs. 127/1991, il quale richiama i numeri 1 e 2 del comma 1 dell'art. 2359 c.c., secondo cui vi sono due tipi di controllo:

  • Controllo di diritto;
  • Controllo di fatto.

Il controllo di diritto si ha una società dispone della maggioranza dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, mentre il controllo di fatto si verifica quando una società dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria. Ai fini del consolidamento non sono considerate le altre ipotesi di controllo, come il controllo basato su accordi contrattuali. Di conseguenza il perimetro di consolidamento si estende fino alle società di cui la controllata ha un controllo di fatto o di diritto, restando escluse le altre casistiche di controllo.

L'art. 27 del D.Lgs. 127/91, tuttavia, prevede degli esoneri dalla redazione del bilancio consolidato per i gruppi d'imprese quando:

  1. Il gruppo, nel suo insieme, non supera per due esercizi consecutivi, due dei seguenti limiti:

20.000.000 di Euro nel totale attivo degli stati patrimoniali;

40.000.000 di Euro nel totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni;

250 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

  1. Quando esiste un bilancio consolidato di livello superiore, per cui le sub-holding non redigono un consolidato con le relative controllate;
  2. Quando le imprese controllate sono irrilevanti;
  3. Quando l'inclusione di alcune imprese nel bilancio consolidato renderebbe quest'ultimo inidoneo a realizzare i fini della rappresentazione veritiera e corretta.

Il processo di consolidamento può essere effettuato alternativamente tramite tre metodologie:

  • Metodo del consolidamento integrale;
  • Metodo del consolidamento proporzionale;
  • Metodo del patrimonio netto;

Il metodo del consolidamento integrale, secondo l'OIC 17, “prevede l'integrale inclusione nel bilancio consolidato delle attività, passività, dei costi, dei ricavi e dei flussi finanziari delle imprese appartenenti all'area di consolidamento”. In questo caso, si effettua una sommatoria delle varie componenti dei bilanci delle imprese ricomprese nel perimetro di consolidamento, a cui devono essere apportati degli aggiusti per eliminare le operazioni infragruppo.

Il metodo del consolidamento proporzionale, invece, prevede “l'inclusione proporzionale nel bilancio consolidato delle attività, passività, dei costi, dei ricavi e dei flussi finanziari delle imprese sulle quali una delle imprese incluse nell'area di consolidamento esercita un controllo congiunto con soci non appartenenti al gruppo, considerando la sola parte del loro valore corrispondente alla quota di interessenza detenuta direttamente o indirettamente dalla controllante”. Con questo metodo, a differenza del consolidamento integrale, il bilancio viene consolidato solo per la quota parte di patrimonio posseduto dalla controllante.

Il metodo del patrimonio netto è, infine, “il criterio di valutazione di una partecipazione di controllo o di collegamento con il quale il costo originario della partecipazione si modifica nei periodi successivi all'acquisizione della partecipazione per tener conto delle quote di pertinenza deli utili e delle perdite e di altre variazioni del patrimonio netto della partecipata” (OIC n. 17 par. 21). Questo metodo prevede un consolidamento “indiretto”, a differenza degli altri due precedentemente indicati. Secondo questa rappresentazione, infatti, nel bilancio della controllante viene indicato il valore netto della partecipazione, aumentato o diminuito a seconda della variazione positiva o negativa del patrimonio netto della controllata.

Procedimento per il consolidamento con il metodo del consolidamento integrale

Una volta aver definito il perimetro di consolidamento e aver identificato le imprese da aggregare, è necessario effettuare delle operazioni preliminari per una corretta omogeneizzazione dei dati contenuti dei diversi bilanci da consolidare. Secondo l'OIC 17, prima di procedere all'aggregazione vera e propria, è necessario:

  • Uniformare le date di riferimento dei bilanci delle imprese facenti parte del gruppo. In base all'art. 30, co. 1 del D.lgs. 127/91, la data del bilancio consolidato deve coincidere con il bilancio della controllante nonché con i bilanci delle consolidate;
  • Uniformare i criteri di rilevazione. In tal caso, i bilanci oggetto di aggregazione devono valutare le voci da consolidare secondo un criterio comune (es. valutazioni rimanenze, crediti; debiti);
  • Uniformare la moneta di conto.

Una volta concluse le operazioni preliminari, è possibile procedere con il consolidamento vero e proprio, il quale si articola nei seguenti passaggi:

  1. Aggregazione delle attività, passività, dei costi e dei ricavi, a prescindere dalla percentuale di possesso. Come primo passaggio, una volta effettuata l'omogeneizzazione dei valori nella fase preliminare, è necessario procedere alla somma dei valori che costituiscono gli stati patrimoniali e i conti economici delle imprese da consolidare;
  2. Eliminazione del valore delle partecipazioni di controllo da parte della controllante. Una volta provveduto alla somma dei valori come detto nel punto precedente, è necessario eliminare la quota di partecipazione che la controllante ha nelle varie controllate;
  3. Eliminazione delle quote di patrimonio netto delle controllate in riferimento alle partecipazioni detenute dalla controllante o dalle società collegate ricomprese nel consolidamento. A seguito della scrittura evidenziata al punto ii, è necessario che la contropartita per l'elisione della partecipazione sia la diminuzione del patrimonio netto delle controllate. Se la società controllata X ha un patrimonio di 100 ed è controllata al 100% da Y, il patrimonio netto di X deve essere completamente azzerato;
  4. Eliminazione dei saldi e delle operazioni intercorse tra le società ricomprese nel consolidamento ed eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo. La fase di consolidamento prevede anche l'elisione dei costi, dei ricavi, degli utili e delle perdite generate all'interno delle società ricomprese nel perimetro di consolidamento. Questo per evitare che vengano rappresentati valori superiori a quelli effettivamente generati dal gruppo verso terzi; il bilancio consolidato, infatti, deve includere solo le operazioni effettuate con i terzi estranei al gruppo;
  5. Determinazione del patrimonio netto consolidato e del risultato d'esercizio spettante ai soci di minoranza. Come penultimo passaggio prima dell'elaborazione del bilancio consolidato finale, è necessario imputare la quota parte di utile non di competenza del consolidato ai soci di minoranza;
  6. Predisposizione bilancio consolidato. Dopo aver effettuato tutte le correzioni sopra riportate, è possibile stilare il bilancio consolidato finale.

Esempio di Primo consolidamento con il metodo del consolidamento integrale

Una volta elencati gli step necessari alla predisposizione di un bilancio consolidato, andiamo a dare rappresentazione pratica di un processo di consolidamento. Ipotizziamo di avere due società, la Alpha s.p.a e la Beta s.r.l. La Alpha s.p.a controlla al 100% la Beta s.r.l. Le società presentino i seguenti stati patrimoniali e conti economici semplificati:

ALPHA S.P.A.  

Attivo Stato Patrimoniale  

Importi  

Macchinari  

 300.000,00  

Partecipazione in Beta   

 50.000,00  

Crediti verso clienti  

 50.000,00  

Depositi bancari  

 70.000,00  

TOTALE ATTIVO  

 470.000,00  

Passivo Stato Patrimoniale  

Importi  

Capitale sociale  

 50.000,00  

Utili Pregressi  

  20.000,00  

Utile dell'esercizio  

 30.000,00  

T.F.R.  

 107.000,00  

Debiti verso Fornitori  

  125.000,00  

Debiti tribut ari  

  13.000,00  

Debiti verso banche  

  125.000,00  

TOTALE PASSIVO  

 470.000,00  

Ricavi  

Importi  

Ricavi da vendite  

631 .000,00  

Costi  

Importi  

Materie Prime  

-350.000,00  

Costo dipendenti  

-178.000,00  

Ammortamenti  

-20.000,00  

Interessi Passivi  

-40.000,00  

Utile ante imposte  

43.000,00  

Imposte  

13.000,00  

Utile d'esercizio  

30.000,00