Esercizio abusivo dell'attività di commercialista: la Cassazione fa chiarezza14 Febbraio 2024
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La richiesta di specifiche competenze Il soggetto che non è iscritto all'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o dei consulenti del lavoro e si occupa della tenuta della contabilità, degli adempimenti dichiarativi e dei relativi pagamenti e del disbrigo di pratica relativa alla retribuzione dei dipendenti, poiché svolge una attività “protetta” non può pretendere il pagamento del compenso per la prestazione resa; la Cass.7 febbraio 2024 n. 3495, torna ad esprimersi sull'esercizio abusivo della professione di dottore commercialista e di consulente del lavoro, riconoscendo che alcune attività se non esclusive per legge sono riservate a chi possiede specifiche competenze. Contenuto riservato agli abbonati. |