Dottrina / Riviste

Collocamento mirato: modalità di assolvimento dell'obbligo

23 Febbraio 2024 |
Luca Torni

La L. 68/99 prevede l'obbligo di assunzione dei lavoratori iscritti alle apposite liste del collocamento mirato in riferimento alle dimensioni occupazionali dell'azienda. Per consentire di assolvere a tale obbligo, l'ordinamento giuridico prevede varie modalità.

Tipologie di assolvimento

Aldatore di lavoro obbligato, si presentano diverse modalità con cui poter assolvere all'obbligo, che potremmo così elencare:

a) assunzione;

b) stipula convenzioni;

c) richiesta di esonero.

In ogni caso, si ricorda che la normativa concede 60 giorni di tempo dall'insorgenza dell'obbligo per ottemperare; l'insorgenza può essere determinata da alcune assunzioni che determinano un “passaggio” da una fascia all'altra (la prima fascia è da considerarsi riferita ai datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti, la seconda fascia dai 36 ai 50 dipendenti e la terza fascia oltre i 50 dipendenti); oppure l'obbligo potrebbe insorgere per cessazione del rapporto di lavoro con il lavoratore disabile in forza. E ciò indipendentemente dalla motivazione che ha portato alla cessazione del rapporto, anche qualora il lavoratore disabile abbia rassegnato le dimissioni o abbia raggiunto i requisiti per la pensione. Inoltre, l'obbligo insorge anche nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato per giusta causa.

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