Pluralità di pignoramenti sulla retribuzione: limiti e tutele15 Ottobre 2024
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Il pignoramento nel rapporto di lavoro Il pignoramento dello stipendio è una misura esecutiva attraverso cui i creditori possono recuperare i loro crediti agendo direttamente sulla retribuzione del debitore lavoratore. Tale istituto, disciplinato dall'art. 545 c.p.c., bilancia l'esigenza di recupero del credito e la tutela del lavoratore, imponendo limiti precisi sulla somma pignorabile. Nel corso degli anni, la disciplina è stata oggetto di aggiornamenti e modifiche, al fine di migliorare la protezione dei diritti dei lavoratori, garantendo allo stesso tempo l'effettività della riscossione dei crediti. Il pignoramento presso terzi – in particolare quando riguarda lavoratori dipendenti - si verifica quando il creditore ottiene dal giudice un'ordinanza che obbliga il datore di lavoro a trattenere una quota della retribuzione del dipendente debitore e a versarla al creditore. L'intervento del datore di lavoro è determinante, poiché diventa il soggetto chiamato a trattenere le somme pignorate, agendo come terzo pignorato. Una volta notificato l'atto di pignoramento, il datore di lavoro ha l'obbligo di rispettare le direttive del giudice e trattenere la quota indi... Contenuto riservato agli abbonati. |