Dottrina / Riviste

La tutela dei diritti di proprietà intellettuale in Dogana

23 Luglio 2025 |

Il diritto di proprietà intellettuale (DPI) è posto a presidio di opere artistiche, invenzioni, marchi e disegni industriali, al fine di garantire ai titolari l’utilizzo esclusivo delle proprie opere. Per proteggere il proprio diritto, gli operatori possono presentare all’Autorità doganale delle domande di intervento nei confronti di merci sospettate di contraffazione.

Sommario

La tutela doganale dei diritti di proprietà intellettuale

La proprietà intellettuale, ossia l'insieme di diritti che proteggono le creazioni della mente umana come opere artistiche, marchi e lavori di design, è sottoposta a una tutela particolarmente rafforzata in materia doganale. Secondo l'Accordo Wto sui servizi (c.d. Trips), che stabilisce le norme minime di protezione dei diritti di proprietà intellettuale (DPI), ciascuno Stato ha il dovere di impegnarsi per assicurare misure valide ed effettive a presidio di tali prerogative.

A livello unionale, lo sviluppo delle attività economiche e la continua espansione del commercio internazionale, da un lato, e la potenziale diffusione dell'attività di contraffazione, dall'altro, rendono necessaria l'adozione di misure volte a garantire una tutela efficace della proprietà intellettuale, sia nel mercato sovranazionale che in quello interno degli Stati membri. Per tale motivo, l'Unione europea ha previsto particolari strumenti per la salvaguardia delle merci oggetto di contraffazione. La normativa di riferimento è contenuta nel Reg. UE 608/2013, relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, e nel Reg. UE 1001/2017, che ist...

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