Dottrina / Riviste

Dismissione cespiti e sospensione ammortamenti: adempimenti fiscali e contabili

21 Marzo 2025 |

La sospensione degli ammortamenti poteva non comportare un prolungamento della vita utile del bene, per cui, ai fini della successiva cessione/alienazione dei beni oggetti di sospensione, si rende necessaria una rideterminazione del valore contabile per quantificare correttamente l'eventuale plus/minusvalenza.

Sospensione degli ammortamenti: inquadramento generale

La L 126/2020 (c.d. Decreto "Ristori"), tra le varie previsioni agevolative, aveva disposto, all'articolo 60 c. 7, la possibilità per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di sospendere gli ammortamenti civilistici per l'esercizio in corso al 15.08.2020 relativamente alle immobilizzazioni immateriali e materiali, anche in deroga “all'articolo 2426, primo comma, numero 2) del Codice civile”. Secondo questo comma, “il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa”.

Come chiarito dalla circ. Assonime n. 2 del 2021 (par. 1.1), i soggetti interessati sarebbero:

  • le società che redigono il bilancio secondo le disposizioni del Codice civile e secondo i principi contabili OIC;
  • gli intermediari finanziari non IFRS che redigono il bilancio secondo le regole del D.lgs. 136/2015;
  • le imprese di ass...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona