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Dichiarativi 2025: approvati i nuovi modelli redditi SC e SP
L’Agenzia delle Entrate ha di recente approvato, con i provvedimenti n.131066 e n. 131067 del 17 marzo, i nuovi modelli che le società di persone e le società di capitali dovranno compilare e trasmettere ai fini di rispettare gli obblighi dichiarativi. Oltre ai modelli, sono state pubblicate anche le istruzioni operative e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Di seguito vengono illustrate le principali novità relative al Modello Redditi SC e al Modello Redditi SP.
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L'Agenzia delle Entrate con i Provv. AE 17 marzo 2025 n.131066 e Provv. AE 17 marzo 2025 n. 131067, ha approvato i nuovi modelli che le società di persone e le società di capitali dovranno compilare e trasmettere ai fini di rispettare gli obblighi dichiarativi. Oltre ai modelli, sono state pubblicate anche le istruzioni operative e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
Novità del Modello Redditi SC 2025 e del Modello Redditi SP 2025
Le principali novità contenute nel modello Redditi SC 2025 e nel Modello Redditi SP 2025 sono le seguenti:
- è stato inserito un nuovo quadro per accogliere le novità relative alla disciplina del concordato preventivo biennale (Quadro CP);
- nel quadro RQ è stata prevista una sezione apposita (Sez. XXV) per i giovani agricoltori che hanno intrapreso un'attività di impresa nel settore agricolo ed hanno optato per il regime fiscale agevolato ai sensi dell'art. 4 L. 36/2024;
- sono stati aggiornati i Quadro RF (per le società di capitali) e RF, RE e RG (per le società di persone) ai fini di prevedere un'eventuale maggiore deduzione del costo del personale di nuova assunzione;
- in merito alle cripto-attività, è stato inserito nel quadro RT (sezione XI) è stato previsto che ai fini della determinazione delle plusvalenze e delle minusvalenze, per ciascuna cripto-attività posseduta alla data del 1° gennaio 2025, può essere assunto, in luogo del costo o del valore di acquisto, il valore a tale data, determinato ai sensi dell'art. 9 TUIR, a condizione che il predetto valore sia assoggettato a un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 18% da versare entro il 30 novembre 2025 (art. 1, c. da 26 a 29, L. 207/2024);
- per i contribuenti che intendono fruire dell'affrancamento straordinario dei saldi attivi di rivalutazione, delle riserve e dei fondi, in sospensione d'imposta, esistenti nel bilancio in corso al 31 dicembre 2023, che residuano al termine dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2024, è stata inserita la sez. VII-B del Quadro RQ;
- è stata integrata la gestione del riallineamento beni in caso di conferimento d'azienda e altre operazioni straordinarie con la sez. VI del Quadro RQ;
- è stato introdotto, nel Quadro RV, un nuovo prospetto di riconciliazione dei dati contabili e fiscali in caso di divergenze emerse in sede di cambiamento dei principi contabili (art. 5, c. 1, lett. d), e art. 10 D.Lgs. 192/2024), per i contribuenti che optano per il riallineamento di tali divergenze è stata prevista una nuova sezione (Sez. VII-A) del quadro RQ;
- è stato aggiornato il prospetto relativo alla verifica dell'operatività e determinazione del reddito imponibile minimo dei soggetti di comodo del quadro RS;
- sono stati adeguati i quadri RJ, RF, RS, RN e TN per accogliere le novità nella disciplina della “tonnage tax” di cui all'art. 19 D.Lgs. 192/2024;
- (nel Modello Redditi SC) è stata inserita una nuova sezione (Sez. VI) nel Quadro RT per dichiarare le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate da parte di società ed enti commerciali non residenti (art.1, c. 59, L.213/2023);
- (nel Modello Redditi SP) è stata introdotta una nuova casella da barrare in caso di applicazione dell'aliquota dell'IVAFE per i prodotti finanziari detenuti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato, fissata nella misura dello 0,40% a decorrere dal 2024 ai sensi dell' 19, c. 20-bis DL 201/2011.
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