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Dazi USA: come tutelare il proprio export

08 Maggio 2025 |

I nuovi dazi USA interessano il 90% dei prodotti esportati dall’Europa e richiedono una particolare attenzione, a partire dalle regole specifiche di classificazione doganale e di origine dei prodotti, applicabili negli USA. Grande attenzione alle rese Incoterms e agli strumenti di mitigazione del valore doganale, su cui applicare le nuove tariffe.

 

Per tutte le aziende italiane che esportano verso gli Stati Uniti, è indispensabile un approfondimento consulenziale per poter, da un lato, individuare correttamente l’impatto dei nuovi dazi sui propri prodotti e, dall’altro, valutare l’applicazione di strategie finalizzate a ridurre legittimamente la base imponibile su cui applicare il dazio.

Italian Trade Agency ha pubblicato una nota informativa con cui ha riassunto le principali tecniche che le aziende possono utilizzare per ridurre l’impatto delle tariffe statunitensi sul proprio export. Un primo step indicato è la verifica se le proprie merci rientrano tra quelle soggette ai nuovi dazi, consultando l’Harmonized Tariff Schedule Code degli Stati Uniti (HTS-US), ossia la Nomenclatura Combinata statunitense.

Un metodo di riduzione del valore doganale su cui calcolare il dazio USA è la cosiddetta First Sale Rule, una norma doganale statunitense che consente di determinare l’importo dei dazi all’importazione sul prezzo più basso rappresentato dalla prima vendita, anziché sul prezzo finale dell’ultima transazione.

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