News

IMU: regole per i fabbricati censiti nelle categorie catastali F/2 e F/3

10 Giugno 2025 |

Ai fini IMU l'area edificabile sottostante assorbe i fabbricati accatastati nella categoria F/3, in quanto ancora in corso di costruzione o, se ultimati, non ancora oggetto di variazione catastale. A meno che non si tratti di costruzione sopraelevata. Alcuna imposta per le unità collabenti in categoria F/2.

Fonte: QuotidianoPiù

In vista della scadenza del prossimo lunedì 16 giugno, entro cui versare l'acconto IMU 2025, è opportuno se e come i fabbricati privi di rendita catastale costituiscano presupposto impositivo. Il riferimento è ai fabbricati in corso di costruzione e i fabbricati collabenti. Per i fabbricati in corso di costruzione, oltretutto, vigono regole diverse a seconda che insistano direttamente sull'area edificabile ovvero se trattasi di sopraelevazione, ossia di fabbricato in costruzione al di sopra di un fabbricato già ultimato, utilizzato o utilizzabile.

Costruzioni non ancora ultimate

I fabbricati di nuova costruzione, per essere soggetti ad imposizione, devono risultare ultimati ed utilizzabili, indipendentemente dalla effettiva iscrizione in catasto, rilevando a fini impositivi le condizioni per l'iscrivibilità catastale ossia il momento dal quale possono essere considerati fabbricati in ragione dell'ultimazione dei lavori. Questo principio è stato espresso dalla Suprema Corte nell'ordinanza n. 19646 dell'11 luglio 2023 in riferimento alla legislazione ICI, ma è del tutto estendibile alla disciplina IMU.

L'attuale legislazione, rappresentata dall'art. 1 c. 741 let...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona