Inquadramento aziendale: problemi applicativi in caso di attività plurime e gruppi d'imprese12 Settembre 2025
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Attività plurime: le difficoltà di ordine pratico per un corretto inquadramento Nel caso in cui nello stesso complesso aziendale si svolgano più attività tra loro distinte, oppure in modo promiscuo, o ancora nella forma di attività ausiliarie rispetto ad una attività principale, occorre individuare un criterio per il corretto inquadramento. Da un punto di vista normativo, l'art. 49 L. 88/89 precisa che per le attività plurime rientranti in settori diversi, si dovrà procedere all'inquadramento in un unico settore, tramite decreto ministeriale. Tuttavia, tali indicazioni non appaiono sufficienti e comunque non forniscono criteri per apprezzare in fatto l'autonomia delle singole attività. La prima operazione da fare è accertare se sia possibile una valutazione unitaria dell'oggetto dell'impresa o se le varie attività debbano essere tenute separate, in quanto ognuna preordinata alla produzione di beni distinti. In questo caso la valutazione non è dunque unitaria e porta ad una distinta qualificazione, fino ad ipotizzare inquadramenti diversi a fini previdenziali all'interno del medesimo complesso aziendale, situazione in astratto possibile anche in relazione all'esigenza di indi... Contenuto riservato agli abbonati. |