Concordato Preventivo Biennale: esonero visto di conformità IVA16 Ottobre 2025
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I contribuenti che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale (CPB) hanno diritto all’esonero dal visto di conformità per la compensazione e i rimborsi dei crediti IVA infrannuali fino a 70.000 euro annui, con decorrenza dal biennio successivo all’adesione (FAQ AE 15 ottobre 2025). Con l’introduzione del Concordato Preventivo Biennale (CPB), il legislatore ha previsto una serie di benefici premiali per i contribuenti che aderiscono alla proposta dell’Agenzia delle Entrate. Tra questi spicca l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, nonché dall’obbligo di prestazione della garanzia, per la compensazione e i rimborsi dei crediti IVA infrannuali, entro il limite di 70.000 euro annui. L'Agenzia delle Entrate con FAQ AE 15 ottobre 2025 ha fornito chiarimenti sul tema. Il beneficio non è immediato, ma si applica ai crediti maturati nel biennio successivo all’anno di adesione al CPB. Ad esempio, un contribuente che aderisce al concordato nel 2024, relativamente al biennio 2024-2025, potrà usufruire dell’esonero per i crediti IVA maturati nei due anni seguenti, ossia nel 2025 e 2026. Questa disposizione risponde all’esigenza di garantire maggiore certezza e semplificazione agli operatori economici, riducendo gli adempimenti e accelerando i tempi di utilizzo dei crediti fiscali. L’esonero dal visto di conformità e dalla garanzia rappresenta un’importante agevolazione, in quanto consente ai contribuenti di accedere più rapidamente alle somme spettanti, senza la necessità di ulteriori controlli preventivi sull’operazione di compensazione o rimborso. La misura si inserisce nella logica di incentivare la partecipazione al Concordato Preventivo Biennale e di promuovere comportamenti fiscali virtuosi, premiando chi sceglie la trasparenza e la collaborazione con l’Amministrazione finanziaria. |