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Intrastat: sanzioni ridotte con il ravvedimento operoso

02 Dicembre 2025 |

L’omessa presentazione o l’incompleta, inesatta o irregolare compilazione degli elenchi riepilogativi espone il contribuente all’irrogazione di sanzioni da parte del fisco che potranno essere ridotte mediante il cd. Ravvedimento operoso.

 

L’omessa presentazione dell’elenco riepilogativo comporta una sanzione da 500 a 1.000 euro per ciascun intrastat, che potrà essere ridotta della metà in caso di presentazione entro 30 giorni, decorrenti dalla richiesta pervenuta dall’Agenzia delle entrate. Nessuna sanzione sarà invece irrogata in caso di correzione di dati inesatti e integrazione di quelli mancanti, purché ciò avvenga spontaneamente o entro il termine di 30 giorni dalla richiesta. Stessa forbice sanzionatoria è irrogabile qualora l’elenco sia presentato incompleto, inesatto o irregolare. Qualora venga regolarizzata la posizione entro 30 giorni dalla richiesta del fisco, oppure spontaneamente, il contribuente non sarà soggetto a sanzioni. Sarà dovuta una sanzione di 100 euro (1/5 del minimo), qualora venga regolarizzato l’errore o l’omissione dopo la constatazione da parte del fisco.
Attenzione però: per sanare le violazioni è possibile avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, andando ad indicare quale anno di riferimento quello cui la violazione si riferisce, versando la sanzione con il modello F24.

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