Dottrina / Riviste

Tassazione sui dividendi e PEX: nuovi criteri con la Legge di bilancio

08 Gennaio 2026 |

La Manovra 2026 contiene la previsione di tassare in misura piena (con esclusione, quindi, del regime PEX) la distribuzione dei dividendi e il realizzo delle plusvalenze da cessione relativamente alle partecipazioni detenute in regime d'impresa sotto la soglia del 5% del capitale sociale della partecipata ovvero di costo fiscalmente riconosciuto inferiore a 500.000 euro. La lettura della norma lascia vari dubbi: il sistema impositivo italiano meriterebbe norme tributarie ispirate a maggior logica.

Il contributo analizza le disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2026. Il successivo DL Fiscale, pubblicato in GU il 27 marzo 2026, ripristina il regime di esclusione dei dividendi e della partecipation exemption, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 (per il coordinamento tra le norme, vedi questo contributo).

In cosa consiste la nuova disposizione e le soglie

Tra le novità fiscali introdotte con la Legge di bilancio 2026 (art. 1 cc. 51-55 L. 199/2025) vi è la previsione di tassare in misura piena (con esclusione, quindi, del regime PEX) la distribuzione dei dividendi ed il realizzo delle plusvalenze da cessione relativamente alle partecipazioni detenute in regime d'impresa sotto la soglia del 5% del capitale sociale della partecipata ovvero di costo fiscalmente riconosciuto inferiore a 500.000 euro.

Nel computo della citata soglia vanno considerate anche le partecipazioni detenute indirettamente per il tramite di società controllate ai sensi dell'art. 2359 c. 1 c.c. (c.d. controllo di diritto) con la rilevanza della demoltiplicazione raccordata alla sequenza partecipativa. 

L'entrata in vigore della norma viene prevista per il primo gennaio 2026...

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